sabato 31 agosto 2013

Peperoni crudi ripieni


Quel sabato ho comprato un sacco di peperoni, perché erano in offerta e perché ero sempre sull’onda: Voglio i peperoni!
E allora, perlustrando il web, ho “inciampato” in questa ricetta, da me leggermente modificata, in un blog molto interessante: http://atuttafrutta.blogspot.it
Ingredienti:
1 peperone rosso
4 o 5 pomodorini secchi
1 pomodoro piccadilly succoso
crusca di avena
basilico (per guarnire)
olio evo
origano (facoltativo)
sale q.b.

Ho tagliato a metà il peperone e disposto su un piatto di portata, su di un letto di foglie di insalata (del mio balcone: sono troppo orgogliosa!). In una ciotola ho tagliato a tocchi il pomodoro e i pomodori secchi, condito con un po’ di olio evo, sale e origano, frullando tutto assieme. Ho poi aggiunto una manciata di crusca d’avena per addensare il composto e farcito le due metà del peperone, guarnendole con 2 foglie di basilico.
Molto molto gustoso, davvero! Secondo me sarebbe perfetta per i gusti dei suoceri siciliani.
Buon appetito!

domenica 25 agosto 2013

Fast food




Evviva! Finalmente esiste una catena di “fast food” vegani: Universo Vegano.
Ho accolto la notizia con grande entusiasmo, pensando che finalmente c’è qualcosa che si muove in questa Italia di ragù e tortellini di carne, per fortuna c’è qualcuno che pensa che qualcosa di sbagliato nel nostro modo di alimentarci ci sia.
Sono diventata fan della loro pagina Face Book e, un’altra piacevole sorpresa, ho scoperto che siamo un esercito di più di 5000 persone! E' importante sapere di non essere una mosca bianca, fa sentire meno soli e meno "marziani".
I negozi aperti sono già 8 (uno anche a Verona, in Veneto, la mia regione!) e si stanno diffondendo soprattutto al nord (anche se a Roma è già presente).
Andando a curiosare tra i piatti offerti, apprendo però che ci sono molti prodotti che fanno il verso ai soliti panini conosciuti dai più: hamburger, prosciutto vegetale, formaggio vegetale, salsa tonnata vegetale, wurstel vegetale, tonno vegetale … Ora, sono davvero felice di questa iniziativa e spero che si diffonda sempre più, ma, come discutevamo con amici qualche sera fa, il comfort food rimane comfort food, anche se vegano.
Sono d’accordo, bisogna far accorrere le persone numerose, adottando nomi che richiamano piatti tradizionali ma, io, da igienista vegana tendenzialmente crudista, auspico che aprano presto anche fast food crudisti, fruttariani, per scoprire che la frutta e la verdura cruda fanno bene alla salute, oltre che essere molto buone. Stiamo perdendo il senso dell’alimentazione, abbiamo le papille gustative “dopate” da sale, zucchero e condimenti vari e non sappiamo più distinguere i cibi che ci fanno realmente bene. Perciò pollice alzato per questa catena di fast food, ma spero che si specializzi anche per chi predilige il cibo crudo, fresco e non manipolato. Dal momento che a Rimini esiste già un esercente di questo tipo - il Passion Fruit - non ci sarà molto da attendere.
Evviva la salute!

http://www.universovegano.it/

venerdì 23 agosto 2013

Pesto!


Oggi ho detto tra me e me: che faccio da mangiare a pranzo? Risposta: pasta! Cesare e Tobia sono contenti di mangiare “normale” qualche volta ed io mi arrangio …
E allora pasta fu …
Mentre aspettavo che la pasta (integrale al farro, chiaro, ormai anche a loro questa piace più che la raffinata normale) bollisse e poi cuocesse, ho guardato la rucola che cresce in una cassetta della frutta nel mio balcone e ho pensato: eureka! 
Pesto di rucola e pinoli!
Ingredienti:
200 gr di rucola
70 gr di pinoli           
olio evo, 2 o 3 cucchiai
sale q.b.

Ho raccolto la rucola, macinato i pinoli, frullato insieme la rucola e irrorato di olio evo … sale q.b. ed il gioco è fatto!
Ad alcuni potrebbe piacere l’aglio, che io chiaramente non ho aggiunto, ma il risultato così sulla pasta è davvero gradevole: leggero, piccantino e sano.
In alternativa al sugo per la pasta, si potrebbe usare come condimento di un pinzimonio salutista, o da spalmare sui tramezzini, o da gustare con crostini integrali … o ancora sugli spaghetti di zucchine o carote (mmmh ci vuole uno Spiralix – uno strumento per ottenere spaghetti dalle verdure lunghe e sode come carote e zucchine - mi dicono …) rigorosamente crude. Oppure sulle lasagne tradizionali (per farle diventare vegane), o ripieno per pomodorini freschi estivi, per condire le patate lesse … la fantasia è il vostro limite.
Mi è venuta anche l’idea di frullargli dentro un po’ di peperone, ma la rucola è già terminata sul mio balcone. Dovrò aspettare che ricresca per provare!
Buon appetito!

PS: nel frattempo ho anche provato un pesto di zucchine crude, mandorle e basilico: delicato e saporito! (1 zucchina, 50 gr di mandorle pelate, olio evo, basilico e sale)



sabato 17 agosto 2013

Tina spalmabile e hummus di ceci


Il tahini è una crema di sesamo, utilizzata nel Medio Oriente per creare l’hummus, la salsa di ceci (buonissima!), o per condire verdure, falafel ecc.
Era molto tempo che desideravo realizzarla!
Ho cominciato con poco, perché non sapevo se sarebbe riuscita.

Ho usato:
100 gr semi di sesamo (biologici)
olio di semi di girasole (biologico), 2 cucchiai
sale q.b.

Ho lasciato in ammollo i semi di sesamo per una notte, li ho scolati ed asciugati su di un canovaccio (non carta assorbente, perché i semi sono piccolissimi e la carta si bagna … un disastro!). Ho frullato pazientemente i semi fino a che non ho ottenuto un composto liscio (più che ho potuto!), aggiungendo lentamente l’olio di semi di girasole (l’olio di oliva ha un gusto troppo forte).
E il gioco è fatto, buono come quello che si compra, ma decisamente più sano. Pare che possa rimanere in un contenitore ben chiuso in frigorifero fino a 3 mesi.

Si può fare la salsa tahini, con limone ed aglio (ahi ahi non per me), gustandola con le cruditè o con la pita (tipico pane mediorientale).  
In questa occasione ho realizzato pure l’hummus di ceci (seguendo quasi pedissequamente la ricetta di Elisa), con 1 cucchiaio di tahini e 2 tazze di ceci a vapore (OK, questi non sono crudi, strappo alla regola, perchè l'hummus è troppo gustoso), un pezzettino di cipolla (con l’aglio devo ancora cimentarmi!) e succo di mezzo limone. Una majonese di mandorle (che completa il trio della foto), un bel piatto di cruditè ed il gioco è fatto!
Buon appetito!

mercoledì 7 agosto 2013

Guacamole


Beh, quella è stata una giornata intensa e produttiva, visto che dovevo utilizzare l’altra metà dell’avocado … E quando il piatto è pronto mica si mangia da noi … Oh no, si fotografa!
Ho fatto il guacamole! A dir la verità lo faccio spesso, un po’ perché è semplicissimo, velocissimo e gustosissimo, un po’ perché piace a tutti! “Il GUACA - MOLE!!!” dice Tobia, con un sorriso a tutti denti!
E sino all’avvento del mio crudismo, in realtà lo facevo con la cipolla soffritta, sempre per il fatto che la cipolla cruda era difficilmente digerita dal mio povero stomaco.
Adesso però … la cipolla cruda ci sta eccome!

Per questa semplice ricetta ho usato:

il mezzo avocado che mi rimaneva  in frigo (potete usare un avocado intero e aumentare un po’ le dosi del resto)
5 pomodori ciliegini molto gustosi
un pezzetto di cipolla (a piacere)
3 o 4 foglie di basilico
3 o 4 foglie di menta
il succo di mezzo limone
olio evo
sale q.b.

Ho tagliato l’avocado a tocchetti e messo in una ciotola. In teoria bisognerebbe procurarsi un avocado davvero morbido, in modo da ridurlo in poltiglia con la punta di una forchetta. Io non sono mai così paziente da attendere che il mio avocado sia così malleabile, e frullo il tutto con il mio fedele minipimer.
Ho tagliato la cipolla finemente, tagliuzzato le foglie di menta e basilico dentro la ciotola, ho frullato il tutto e salato, cospargendo di olio evo e versando il succo di limone. Successivamente ho tagliato i miei pomodorini (erano già piccoli) in 4 e versato tutto nella ciotola. Ho mescolato il tutto e … pronto da mangiare, su crostini integrali, con le tortilla chips fritte se volete essere meno “sani”.
Tutti quelli che hanno assaggiato il mio guacamole non credono che sia davvero così semplice. Ma è così lo giuro!
Parola di vegan-crudista!