Il tahini è una crema di sesamo, utilizzata nel Medio Oriente per
creare l’hummus, la salsa di ceci (buonissima!), o per condire verdure, falafel
ecc.
Era molto tempo che desideravo realizzarla!
Ho cominciato con poco, perché non sapevo se sarebbe riuscita.
Ho usato:
100 gr semi di sesamo (biologici)
olio di semi di girasole (biologico), 2 cucchiai
sale q.b.
Ho lasciato in ammollo i semi di sesamo per una notte, li ho scolati
ed asciugati su di un canovaccio (non carta assorbente, perché i semi sono
piccolissimi e la carta si bagna … un disastro!). Ho frullato pazientemente i
semi fino a che non ho ottenuto un composto liscio (più che ho potuto!),
aggiungendo lentamente l’olio di semi di girasole (l’olio di oliva ha un gusto
troppo forte).
E il gioco è fatto, buono come quello che si compra, ma
decisamente più sano. Pare che possa rimanere in un contenitore ben chiuso in frigorifero
fino a 3 mesi.
Si può fare la salsa tahini, con limone ed aglio (ahi ahi non per
me), gustandola con le cruditè o con la pita (tipico pane mediorientale).
In questa occasione ho realizzato pure l’hummus di ceci (seguendo
quasi pedissequamente la ricetta di Elisa), con 1 cucchiaio di tahini e 2 tazze
di ceci a vapore (OK, questi non sono crudi, strappo alla regola, perchè l'hummus è troppo gustoso), un pezzettino di cipolla (con l’aglio devo ancora
cimentarmi!) e succo di mezzo limone. Una majonese di mandorle (che completa il trio della foto), un bel piatto di cruditè ed il gioco è
fatto!
Buon appetito!

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